Luoghi

Luoghi della Divina Commedia

Esplora i luoghi reali e simbolici che Dante attraversa nel suo viaggio.

LuogoTipologiaMenzioniVersi collegatiDescrizione
DouaiReale11Douai, nota nell'italiano storico come Doagio, è una delle quattro principali città delle Fiandre citate da Dante per indicare l'intero paese, ricordato per il tradimento di Filippo IV il Bello contro il conte di Fiandra.
EbroReale11Fiume spagnolo menzionato da Dante nel Paradiso come confine occidentale della terra da lui abitata, accostato alla Magra.
EginaReale11Egina è ricordata in Inferno XXIX nel contesto della similitudine della pestilenza che colpì l'isola, con il suo popolo interamente infermo.
EgittoReale11Nella Commedia l'Egitto è indicato dal toponimo o dal fiume Nilo, evocato come rifugio di Pompeo dopo Farsalo e come sede di Babilonia o regione governata da Semiramide.
EliconaReale11L'Elicona è il monte sacro alle Muse, da cui il poeta chiede l'ispirazione per descrivere lo spettacolo del carro trionfale.
EllespontoReale11Lo stretto dell'Ellesponto è ricordato da Dante come esempio di un braccio di mare insieme facile e difficile da passare, opposto all'impossibilità per il poeta di raggiungere Matelda.
EmaReale11Ema è il luogo menzionato da Cacciaguida in Par. XVI, 143, dove si chiede a Dio che Dante sia concesso ad Ema.
EmpireoStrutturale22Il cielo oltre lo spazio fisico: la Candida Rosa, dove sono tutti i beati.
EtiopiaReale11L'Etiopia è citata da Dante nella settima bolgia dell'Inferno (XXIV 89) come misura paragonativa della quantità di serpenti che vi appaiono, e nel XXXIV 44 in relazione al Nilo.
Eufrate e TigriReale11I due fiumi mesopotamici Eufrate e Tigri, ricordati da Dante nel Paradiso terrestre come termine di paragone per i corsi d'acqua gemelli che vede davanti a sé.
EunoèStrutturale22Il fiume del Paradiso terrestre che rinnova il ricordo del bene compiuto.
FalteronaReale11Monte dell'Appennino tosco-romagnolo ricordato da Dante nel Purgatorio XIV come sorgente dell'Arno, citato nel verso «un fiumicel che nasce in Falterona».
FamagostaReale11Famagosta, principale città dell'isola di Cipro, è ricordata da Dante nel Paradiso XIX accanto a Nicosia come voce di lamento contro il re di Cipro.
FarsaloReale11Farsalo, città della Tessaglia sud-orientale, è il luogo della battaglia decisiva (9 agosto 48 a.C.) tra Giulio Cesare e Pompeo Magno, citata da Dante nel Paradiso.
FeltreReale11Nel Paradiso IX, Cunizza da Romano annuncia che Feltre piangerà la difalta del suo pastore, paragonato a nessun altro recluso per empietà.
FiesoleReale33Fiesole è ricordata da Dante come centro da cui discesero gli antichi fondatori di Firenze, secondo la leggenda delle origini romane della città.
FirenzeReale88Firenze è la città natale di Dante, evocata più volte nella Commedia con giudizi politici e morali e chiamata anche Fiorenza nei versi.
FlegetonteStrutturale11Il fiume di sangue bollente in cui sono immersi i violenti contro il prossimo.
FocaraReale11Focara è un tratto di costa tra Cattolica e Pesaro, citato da Dante nell'Inferno (XXVIII, 89) come luogo battuto da un vento fortissimo e proverbiale per la sua pericolosità per la navigazione.
Fonte BrandaReale11Fonte celebrata da Dante per la freschezza delle sue acque, nominata da Maestro Adamo (Inf. XXX 78), che la antepone persino alla vista.
ForlìReale22Forlì è città della Romagna ricordata da Dante in Inferno XVI come luogo dove il torrente Montone perde il nome di Acquacheta, e in Purgatorio XXIV in un'immagine legata alla sete.
GaetaReale22Gaeta è una città italiana citata da Dante come porto di passaggio dopo circa un anno trascorso presso Circe e come uno dei castelli del regno napoletano appartenuto a Carlo Martello d'Angiò.
GaliziaReale11Regione della Spagna chiamata Galizia, sede del sepolcro dell'apostolo Giacomo, principale meta di pellegrinaggio medievale dopo la Terrasanta. Dante la menziona come luogo visitato dai pellegrini.
GalluraReale22Gallura è il giudicato della Sardegna nord-orientale citato da Dante nell'Inferno come luogo di provenienza del barattiere frate Gomita.