Reale

Ismeno

Il fiume Ismeno è menzionato da Dante in Purgatorio XVIII 91 insieme al fiume Asopo, secondo il ricordo della Tebaide di Stazio.

Descrizione

Nel verso Purgatorio XVIII 91, Dante menziona Ismeno accanto al fiume Asopo, in un paragone con il procedere del carro della processione. La nota autorizzata al canto XXII 88 della stessa cantica chiarisce il riferimento: nel libro IX della Tebaide si narra come l'esercito dei Greci, mosso in aiuto di Polinice, giungesse sotto Tebe presso i fiumi Ismeno e Asopo. Dante evoca dunque i due corsi d'acqua tebani come termine di paragone per indicare la rapidità dello svolgersi del corteo. La menzione è inserita nella similitudine con cui il poeta descrive l'avanzarsi del carro trionfale della Chiesa, richiamando alla memoria del lettore l'antico scenario della guerra tebana cantata da Stazio.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto XVIII91E quale Ismeno già vide e AsopoApri verso