Reale
Guascogna
Regione storica menzionata da Dante nella processione del Purgatorio come territorio strappato con l'inganno dal re di Francia al re d'Inghilterra, vassallo feudale.
Descrizione
Nel verso Purgatorio XX 66 la Guascogna è inserita da Dante nella rassegna dei territori strappati con l'inganno e la forza dal re di Francia al re d'Inghilterra, suo vassallo feudale: la contea di Ponthieu, la Normandia e la Guascogna. Le note al verso specificano che Ponthieu e Guascogna furono occupate con l'inganno da Filippo IV nel 1294, mentre la Normandia era stata riconquistata già nel 1204; Dante riunì comunque le tre regioni in un unico elenco come conquiste illegittime della casa di Francia. Lo stesso nome torna nelle note ad altri canti: Clemente V, papa avignonese nato in Guascogna, è ricordato come figura legata alla cattività avignonese e all'opposizione ad Arrigo VII. Gli abitanti della regione sono inoltre indicati dalle note come noti per la loro avidità, mentre Bertran de Born, visconte di Hautefort in Guascogna, è ricordato da Dante tra i grandi poeti di lingua provenzale.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XX | 66 | Pontì e Normandia prese e Guascogna. | Apri verso |