Luoghi

Luoghi della Divina Commedia

Esplora i luoghi reali e simbolici che Dante attraversa nel suo viaggio.

LuogoTipologiaMenzioniVersi collegatiDescrizione
AbidoReale11Abido è la città posta sulla sponda asiatica dello stretto dell'Ellesponto, di fronte a Sesto in Tracia, citata da Dante come estremo del breve braccio di mare che il nuotatore Leandro tentava di attraversare per raggiungere la sua amata Ero.
AconeReale11Località della Val di Sieve, menzionata in Par. XVI 65 come circoscrizione ecclesiastica (piviere) dove i Cerchi risiedevano prima del loro inurbamento a Firenze.
AcquachetaReale11L'Acquacheta è un corso d'acqua citato da Dante nell'Inferno XVI come termine di paragone per il fragore della cascata del Flegetonte che scende nell'ottavo cerchio.
AcquaspartaReale11Acquasparta è il luogo d'origine del frate francescano Matteo d'Acquasparta, ricordato insieme a Ubertino da Casale come rappresentante dell'estremismo opposto a quello degli Spirituali.
AcriReale11Acri è menzionata da Dante nell'Inferno (XXVII 89) come paradigma di impresa militare ardua e mai compiuta.
AdigeReale11L'Adige è il fiume dell'Italia nordorientale menzionato da Dante nel Paradiso come confine naturale insieme al Tagliamento.
AguglioneReale11Aguglione è un villaggio del contado fiorentino ricordato da Cacciaguida come limite meridionale della Firenze antica, accanto a Signa.
AnagniReale11Anagni è la città pontificia dove Bonifacio VIII fu catturato nel settembre 1303, evento ricordato da Dante nel Purgatorio come oltraggio al vicario di Cristo.
AntandroReale11Antandro è ricordata nel Paradiso come città marittima della Frigia, porto da cui salparono le navi di Enea nel volo dell'aquila verso Roma.
AppenninoReale22L'Appennino è il principale sistema montuoso della penisola italiana, menzionato da Dante come riferimento geografico in Inferno XVI e in Purgatorio V, nel quadro del paesaggio tosco-emiliano.
AragonaReale11Aragona è ricordata da Dante nel Purgatorio III, v. 116, accanto alla Sicilia come luoghi d'onore.
ArezzoReale11Arezzo è ricordata da Dante nell'Inferno XXIX, v. 109 come città di origine del falsario Griffolino d'Arezzo, che si presenta dichiarando: «Io fui d'Arezzo».
ArnoReale78Fiume della Toscana citato da Dante: in Inferno XXXIII è invocato per fare siepe alla foce; in Purgatorio XIV un'anima indica col suo nome un fiume toscano.
AteneReale33Città greca ricordata da Dante nel Purgatorio e nel Paradiso come sede antica di legislatori e di mitiche vicende d'amore.
AulideReale11Aulide è il porto greco da cui, secondo la tradizione, salpò la flotta diretta a Troia. Dante lo rievoca ricordando il taglio della prima gomena della spedizione achea.
AusoniaReale11Ausonia è, nel verso di Paradiso VIII 61, il nome antico dell'Italia, di cui il corno meridionale – corrispondente al regno di Napoli – era parte destinata a Carlo Martello.
BabiloniaReale11Babilonia è ricordata nel Paradiso terrestre come luogo proverbiale di corruzione, dove l'oro fu preferito alla fede.
BagnacavalloReale11Borgo e castello tra Lugo e Ravenna, feudo dei conti Malvicini. Dante lo ricorda nel Purgatorio per la sua scelta di non generare altri eredi.
BariReale11Bari è ricordata nel verso Paradiso VIII, 62 tra i castelli che ornano il corno d'Ausonia, la parte meridionale della penisola italiana corrispondente al regno di Napoli.
BeneventoReale11Città presso cui si trova il ponte dove, secondo Manfredi, le sue ossa sarebbero ancora sepolte sotto un mucchio di pietre; è il luogo della sua sconfitta e morte per mano di Carlo d'Angiò.
BertinoroReale11Descrizione in arrivo.
BismantovaReale11Pietra dell'Appennino reggiano citata da Dante nel Purgatorio come esempio di monte ripido e di difficile salita.
BrentaReale22Il Brenta è menzionato da Dante nel Paradiso come uno dei due fiumi che delimitano, insieme al Piave, la Marca Trevigiana, terra d'origine di Cunizza.
BrindisiReale11Brindisi, antica Brundisium, è ricordata da Dante come il luogo dove morì Virgilio nel 19 a.C. e da cui il corpo del poeta fu poi portato a Napoli.