Reale

Lamone

Il Lamone è un fiume dell'Italia settentrionale, menzionato da Dante accanto a Santerno nel canto XXVII dell'Inferno.

Descrizione

Nell'Inferno XXVII, v. 49, il fiume Lamone compare in un elenco di luoghi dell'Italia settentrionale che il papa Niccolò III, trafitto dai rebbi, profetizza di dover attraversare dopo aver lasciato Bonifacio VIII al suo posto: «le città di Lamone e di Santerno». Le note al canto XIV della Commedia precisano la geografia della valle del Lamone: Ugolino dei Fantolini di Faenza, definito «valorosa, virtuosa e nobile persona», fu signore di vari castelli nelle valli del Lamone e del Senio. L'identificazione del fiume con il corso d'acqua emiliano-romagnolo omonimo è confermata dalla medesima perifrasi usata dal poeta per indicare i centri tra Imola e Faenza.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
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InfernoCanto XXVII49Le città di Lamone e di SanternoApri verso