Reale
Ilerda
Ilerda è la città ricordata da Dante nel Purgatorio come luogo dove Cesare condusse una campagna militare per soggiogarla. Il nome compare in un esempio di sollecitudine.
Descrizione
Nel Purgatorio, durante la cornice degli accidiosi, due anime che precedono la schiera proclamano esempi di sollecitudine. Il verso pronunciato da Virgilio menziona Ilerda come teatro dell'azione di Cesare, che la soggiogò. Ilerda è dunque evocata nella Divina Commedia esclusivamente in relazione a questa campagna di Cesare, presentata come esempio di alacrità opposta all'accidia. La cornice in cui il nome ricorre è animata da immagini rapide e dense, e il riferimento storico si inserisce in questa serie di exempla volti a spronare le anime alla corsa verso il bene.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XVIII | 101 | e Cesare, per soggiogare Ilerda, | Apri verso |