Personaggi

Personaggi della Divina Commedia

Esplora i protagonisti e le figure che Dante incontra nel suo viaggio.

PersonaggioTipologiaMenzioniVersi collegatiDescrizione
ArrioPapi e religiosi11Eretico citato da san Tommaso nel canto XIII del Paradiso come autore di una dottrina antitrinitaria, affiancato a Sabellio e agli «stolti» che deformano le Scritture.
AsdenteStorico11Astrologo e indovino italiano, contemporaneo di Dante, ricordato nell'ottava bolgia dell'ottavo cerchio tra i frodatori dediti alle arti divinatorie.
AssiriFamiglie e fazioni11Popolo menzionato da Dante nel Purgatorio XII, citato in relazione alla morte di Oloferne e alla sconfitta subita sotto Sennacherib, re d'Assiria, sterminato da un angelo.
AssueroSovrani e nobili11Re di Persia citato da Dante nel Purgatorio XVII, identificato con il Serse I della storia. È ricordato come il re che salvò gli ebrei dallo sterminio ordinato dal suo ministro Aman.
AtamanteMitologico11Re tebano ricordato da Dante nella doppia similitudine iniziale del canto XXX dell'Inferno come esempio di follia furiosa.
AtroposMitologico11Una delle tre Parche, menzionata da Dante nell'Inferno XXXIII come colei che muove per lasciare il corpo, recidendo il filo della vita.
AttilaSovrani e nobili22Re degli Unni del V secolo, ricordato da Dante come flagello che devastò l'Italia e, secondo una leggenda, ridusse in cenere l'antica Firenze.
AugustoSovrani e nobili33Imperatore romano ricordato da Virgilio in Inferno I come il sovrano sotto il quale il poeta visse, celebrato come trionfatore nel corteo del carro trionfale in Purgatorio XXIX.
AverroèDa classificare11Filosofo, medico e commentatore arabo di Aristotele citato da Dante nel Limbo tra gli scienziati e i sapienti pagani, accanto ad Avicenna.
AvicennaDa classificare11Medico e filosofo arabo, citato da Dante nel Limbo tra i grandi della vita contemplativa dediti alla scienza e alla medicina.
BaccoDivinità23Dio del vino nella mitologia classica, menzionato da Dante in Purgatorio XVIII e Paradiso XIII come termine di confronto negativo con la lode della Trinità.
BarbaricciaMitologico24Diavolo della decuria dei Malebranche, nominato da Malacoda per scortare i due poeti nella bolgia della pece e designato a guidare la decina.
BarucciFamiglie e fazioni11Famiglia fiorentina del quartiere della porta del Duomo, ricordata da Cacciaguida tra le casate cresciute al suo tempo e oggi venute meno.
beato UbaldoPapi e religiosi11Vescovo di Gubbio (1084-1160), ricordato da Dante come prescelta guida spirituale del colle sopra Gubbio, legato a Francesco d'Assisi.
BeatriceDa classificare3564Beatrice è la guida di Dante nella Divina Commedia: lo indirizza nell'oltreterra dall'Inferno al Paradiso, dove lo accompagna nei cieli fino alla visione suprema.
BelacquaStorico11Liutaio fiorentino, vicino di casa di Dante, noto per la sua proverbiale pigrizia. Nell'Antipurgatorio è tra le anime dei negligenti, sedute e abbandonate presso un masso, in attesa di poter entrare nel Purgatorio vero e proprio.
BelisarioSovrani e nobili11Generale dell'imperatore Giustiniano, ricordato come grande e famoso condottiero che cacciò dall'Africa i Vandali e riconquistò l'Italia ai Goti.
Bellincion BertiSovrani e nobili11Cittadino fiorentino ricordato da Cacciaguida nel Paradiso come esempio delle antiche virtù dell'originaria Firenze, di cui Dante vide il nome inciso sullo scudo con la cornice d'oro.
BellincioneFamiglie e fazioni11Membro fiorentino della famiglia Ravignani, ricordato da Cacciaguida nel Paradiso come antenato da cui ha origine la stirpe di Dante.
BenedettoPapi e religiosi13Nome presente nel Paradiso terrestre, accostato a Francesco e Augustino nella menzione ternaria del cantico XXXII.
Bernardin di FoscoSovrani e nobili11Signore di Faenza ricordato da Guido del Duca nel Purgatorio come esempio di cortesia e liberalità del tempo passato, ormai scomparsa.
BernardoPapi e religiosi14Bernardo si presenta come il fedele di Dante nell'ultima fase del Paradiso, indicato con la perifrasi «il suo fedel Bernardo».
Bertram dal BornioPoeti e pensatori11Poeta provenzale e visconte di Hautefort in Guascogna, vissuto nella seconda metà del XII secolo, che si identifica nei versi del canto XXVIII dell'Inferno. Dante lo ricorda come cantore delle armi e per la sua liberalità.
Bonagiunta Orbicciani da LuccaPoeti e pensatori13Notaio e poeta lucchese del Duecento, presente nel Purgatorio come interlocutore di Dante nella cornice dei golosi. Il verso lo ricorda con il soprannome familiare «dal Torso» e lo dice intento a espiare il peccato di gola attraverso il digiuno.