Famiglie e fazioni

Assiri

Popolo menzionato da Dante nel Purgatorio XII, citato in relazione alla morte di Oloferne e alla sconfitta subita sotto Sennacherib, re d'Assiria, sterminato da un angelo.

Profilo

Nel Purgatorio XII, le anime del secondo cornice sostano davanti a un rilievo marmoreo che illustra esempi di superbia punita. Al verso 59 il poeta ricorda gli Assiri dopo la morte di Oloferne, episodio tratto dal libro di Giuditta, presentato come modello di orglia abbattuta. Le note al canto collegano la menzione alla vicenda di Sennacherib, re d'Assiria, che mosse guerra a Ezechia re di Giuda e irrise la fiducia da lui riposta nel Dio d'Israele; nella notte un angelo sterminò l'esercito assiro e Sennacherib, tornato vinto in Ninive, fu ucciso dai figli mentre pregava nel tempio. Dante menziona inoltre i figli che, dopo il parricidio, fuggirono. Gli Assiri compaiono dunque come popolo sconfitto in un exemplum di superbia e rovina, parte della galleria di storie che i superbi contemplano per umiliarsi.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto XII59li Assiri, poi che fu morto Oloferne,Apri verso