Papi e religiosi

beato Ubaldo

Vescovo di Gubbio (1084-1160), ricordato da Dante come prescelta guida spirituale del colle sopra Gubbio, legato a Francesco d'Assisi.

Profilo

Il beato Ubaldo Baldassini, nato nel 1084 e morto nel 1160, fu vescovo di Gubbio. In gioventù scelse il colle sopra Gubbio – bagnato dal fiume Chiascio che scende da quel rilievo – per dedicarsi alla vita eremitica, santificando quei luoghi con la preghiera. La nota autorizzata al Paradiso XI sottolinea come il suo ricordo serva a conferire al paesaggio umbro, teatro della nascita di san Francesco, una prima caratterizzazione mistica. Il fiume Tupino, che scorre ai piedi del monte Subasio dove sorge Assisi, è il primo dei due corsi d'acqua menzionati da Dante per indicare la regione natale di Francesco. Il beato Ubaldo è citato da Dante nel Paradiso XI in un passo dedicato alla lode di san Francesco, con il verso che ricorda il colle «eletto» da lui per la sua vita contemplativa, stabilendo così un legame tra la santità eremitica di Ubaldo e la terra che vide nascere il Poverello d'Assisi.

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1 versi
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ParadisoCanto XI44del colle eletto dal beato Ubaldo,Apri verso