Da classificare

Averroè

Filosofo, medico e commentatore arabo di Aristotele citato da Dante nel Limbo tra gli scienziati e i sapienti pagani, accanto ad Avicenna.

Profilo

Nel canto IV dell'Inferno Dante menziona Averrò̀s come autore del «gran comento» ad Aristotele, collocandolo nel novero dei sapienti del Limbo. Le note critiche lo individuano tra i filosofi arabi rappresentativi del mondo degli infedeli dell'età cristiana, chiamato a far parte – con Avicenna – del gruppo di scienziati, medici e matematici radunati in quella cornice. La nota al verso 131 segnala inoltre che Dante conosceva alcuni commenti di Averroè ad Aristotele, letti accanto a quelli di san Tommaso, e che li utilizzava come riferimento filosofico. La nota al verso 130 ricorda poi che, nel secondo gruppo del catalogo, la vita contemplativa è giudicata da Dante superiore a quella attiva, e che proprio per questo i sapienti siedono più in alto degli eroi.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto IV144Averoìs, che ’l gran comento feo.Apri verso