Sovrani e nobili

Bernardin di Fosco

Signore di Faenza ricordato da Guido del Duca nel Purgatorio come esempio di cortesia e liberalità del tempo passato, ormai scomparsa.

Profilo

Nel Purgatorio, nel secondo girone della cornice degli invidiosi, Guido del Duca interrompe il proprio rimpianto per i nobili cortesi del passato e domanda dove siano alcuni signori che hanno dato fama alla Romagna. Tra questi, in Purgatorio XIV, viene ricordato Bernardin di Fosco, menzionato esplicitamente in relazione alla città di Faenza. La sua figura è presentata accanto a quella di altri signori locali accomunati dalla fama di liberalità e cortesia: secondo la nota al canto, i nomi di questi personaggi sarebbero oggi ignoti se non fossero stati tramandati dai versi di Dante, che li ha sottratti all'oblio e li ha resi quasi proverbiali come esempi di una cortesia per sempre perduta.

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1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto XIV101quando in Faenza un Bernardin di Fosco,Apri verso