Sovrani e nobili
Augusto
Imperatore romano ricordato da Virgilio in Inferno I come il sovrano sotto il quale il poeta visse, celebrato come trionfatore nel corteo del carro trionfale in Purgatorio XXIX.
Profilo
Augusto è menzionato nella Commedia in tre passi distinti. In Inferno I, v. 71, Virgilio indica se stesso come colui che «vissi a Roma sotto ’l buono Augusto», collocando cronologicamente la propria vita umana sotto il principato augusteo. In Inferno XIII, v. 68, il suo nome ricorre nella descrizione dei suicidi trasformati in alberi, all’interno della settima bolgia dell’ottavo cerchio, dove il poeta parla di coloro che «li ’nfiammati infiammar sì Augusto». In Purgatorio XXIX, v. 116, Augusto è annoverato tra i grandi trionfatori romani, accanto a Scipione Africano, il cui trionfo il carro della Chiesa eguaglia e supera, secondo l’espressione dantesca che paragona lo splendore del corteo trionfale. Le note critiche confermano la valenza storica del nome, identificandolo con l’imperatore romano sotto il quale nacque e visse Virgilio, e ne segnalano il valore come terminus cronologico della vita del poeta mantovano.
Nel testo
Versi collegati
3 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto I | 71 | e vissi a Roma sotto ’l buono Augusto | Apri verso |
| Inferno | Canto XIII | 68 | e li ’nfiammati infiammar sì Augusto, | Apri verso |
| Purgatorio | Canto XXIX | 116 | rallegrasse Affricano, o vero Augusto, | Apri verso |