Papi e religiosi
Bernardo
Bernardo si presenta come il fedele di Dante nell'ultima fase del Paradiso, indicato con la perifrasi «il suo fedel Bernardo».
Profilo
Bernardo compare nel Paradiso, dove si qualifica parlando in terza persona come il fedele di Dante, dicendo: «però ch'i' sono il suo fedel Bernardo». Il personaggio è identificato dalle note critiche con Bernardo di Chiaravalle, monaco cistercense, fondatore dell'omonima abbazia in Borgogna, mistico e teologo, figura di spicco della cristianità del XII secolo. Dante lo sceglie come ultima guida per la visione diretta di Dio, in ragione della sua spiritualità contemplativa e della sua devozione alla Vergine Maria, aspetti richiamati dai versi immediatamente successivi alla sua presentazione. Le note richiamano inoltre le sue opere principali, tra cui i Sermones in Cantica e il De Consideratione, e segnalano il legame con la tradizione mistica cristiana di cui è considerato il massimo rappresentante nei secoli successivi.
Nel testo
Versi collegati
4 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto XI | 79 | tanto che ’l venerabile Bernardo | Apri verso |
| Paradiso | Canto XXXI | 102 | però ch’i’ sono il suo fedel Bernardo». | Apri verso |
| Paradiso | Canto XXXI | 139 | Bernardo, come vide li occhi miei | Apri verso |
| Paradiso | Canto XXXIII | 49 | Bernardo m’accennava, e sorridea, | Apri verso |