Personaggi
Personaggi della Divina Commedia
Esplora i protagonisti e le figure che Dante incontra nel suo viaggio.
| Personaggio | Tipologia | Menzioni | Versi collegati | Descrizione |
|---|---|---|---|---|
| Pietro | Figure bibliche | 4 | 18 | Apostolo menzionato nella processione mistica del Purgatorio XIII, indicato come guida della milizia celeste nel Paradiso IX e ricordato tra i martiri in Paradiso XVIII. |
| Pietro Bernardone | Storico | 1 | 1 | Padre di san Francesco, ricordato da Cacciaguida nel Paradiso come mercante, il cui nome è evocato da Dante con lieve ironia per segnalare l'umile origine del santo. |
| Pietro Damiano | Papi e religiosi | 1 | 1 | Monaco e dottore della Chiesa, identificato in Paradiso XXI come l'anima che fu nel monastero di Fonte Avellana e che parla a Dante nel cielo di Saturno. |
| Pietro Mangiadore | Papi e religiosi | 1 | 1 | Pietro Mangiadore (Petrus Comestor), teologo e decano di Troyes menzionato da Dante nel Paradiso tra i beati del cielo del Sole. |
| Pietro Peccator | Storico | 1 | 1 | Pietro Peccatore, figura storica ricordata in un verso del Paradiso (XXI, 122), distinta da Pier Damiano secondo una traduzione critica del testo dantesco. |
| Pigmalione | Sovrani e nobili | 1 | 1 | Re di Tiro e padre di Didone, ricordato da Ugo Capeto come esempio di traditore che la sete dell'oro spinse al parricidio contro Sicheo, zio e cognato di Pigmalione. |
| Pinamonte | Famiglie e fazioni | 1 | 1 | Pinamonte è ricordato da Dante come l'artefice dell'inganno teso al conte di Casalodi, episodio legato alla perdita di potere guelfo a Mantova. |
| Piramo | Mitologico | 2 | 2 | Giovane babilonese della mitologia ovidiana, protagonista di un amore contrastato e di morte suicida presso un gelso, richiamato da Dante come termine di paragone in Purgatorio XXVII e XXXIII. |
| Pirro | Sovrani e nobili | 2 | 2 | Re dell'Epiro (IV secolo a.C.) e accanito nemico dei Romani, ricordato da Dante nel settimo cerchio dell'Inferno tra i capi di eserciti guastatori e nel Paradiso tra i nemici affrontati dall'aquila romana. |
| Pisistrato | Sovrani e nobili | 1 | 1 | Pisistrato, tiranno di Atene, è citato da Dante nel Purgatorio come esempio di mansuetudine tratto dal mondo pagano, tramite l'episodio narrato da Valerio Massimo. |
| Platone | Da classificare | 2 | 3 | Filosofo greco antico, allievo di Socrate e maestro di Aristotele, citato da Dante nel Limbo tra i grandi sapienti dell'antichità privi della grazia. |
| Pluto | Divinità | 2 | 2 | Dio delle ricchezze posto da Dante a custodia del cerchio degli avari e prodighi, distinto dal Plutone re dell'Averno che è invece Lucifero (Dite). |
| Podestadi | Divinità | 1 | 1 | Ordine angelico del Paradiso dantesco, citato come terzo ordine nel cielo dei Principati. Il nome, attestato nella forma plurale ‘Podestadi’, designa una delle gerarchie celesti. |
| Polenta (da) | Famiglie e fazioni | 1 | 1 | Famiglia signorile di Ravenna ricordata da Guido da Montefeltro nella sua rassegna delle città romagnole. È menzionata come «l’aguglia da Polenta» che «si cova» Ravenna, in un'immagine araldica analoga a quella degli altri stemmi territoriali. |
| Polidoro | Mitologico | 2 | 2 | Figlio di Priamo, ucciso a tradimento da Polinestore re di Tracia; menzionato da Dante nel XXX dell'Inferno e nel XX del Purgatorio. |
| Polimnia | Mitologico | 1 | 1 | Musa citata da Dante nel Paradiso terrestre celeste accanto alle altre Muse, chiamata in causa come fonte ispiratrice che potrebbe guidare i poeti nel canto di Beatrice. |
| Polinestore | Sovrani e nobili | 1 | 1 | Re di Tracia e genero di Priamo, ricordato come esempio di cupidigia per aver ucciso a tradimento il cognato Polidoro. |
| Polissena | Mitologico | 1 | 1 | Figlia di Priamo, ultima vittima della rovina di Troia: immolata dai Greci sulla tomba di Achille, è ricordata da Dante come causa del dolore di Ecuba. |
| Pompeo | Sovrani e nobili | 1 | 1 | Condottiero romano della tarda età repubblicana, ricordato nel novero dei trionfi dell'aquila imperiale che segnarono la storia di Roma fino all'età di Cesare. |
| Principati | Divinità | 1 | 1 | Secondo ordine della seconda terna angelica; nel cielo del Cristallino danzano e cantano in schiera con gli altri cori, ruotando intorno a Beatrice e a Dante. |
| Prisciano | Poeti e pensatori | 1 | 1 | Prisciano da Cesarea, grammatico del VI secolo, citato da Brunetto Latino tra i sodomiti del settimo cerchio. Dante lo include nella schiera dei dannati accanto a Francesco d'Accorso, accomunandolo nella fama di litterati. |
| Proserpina | Mitologico | 1 | 1 | Figura mitologica evocata da Dante nel Purgatorio terrestre come termine di paragone per la donna che coglie fiori nel bosco dell'Eden: è la giovane figlia di Cerere colta mentre perde i fiori raccolti, secondo il racconto ovidiano. |
| Provenzali | Famiglie e fazioni | 1 | 1 | I Provenzali compaiono in Paradiso VI in un passo del discorso di Giustiniano, ricordati come i sudditi del conte Raimondo Berlinghieri e beneficiari dell'operato del suo ministro Romeo di Villanova. |
| Provenzan Salvani | Storico | 1 | 1 | Ghibellino senese del XIII secolo, ricordato da Dante nell'Antipurgatorio come esempio di superbia umiliata, che si impose con una grandiosa elemosina per salvare un amico dalla prigionia. |