Storico

Pietro Peccator

Pietro Peccatore, figura storica ricordata in un verso del Paradiso (XXI, 122), distinta da Pier Damiano secondo una traduzione critica del testo dantesco.

Profilo

Pietro Peccator è menzionato in un verso del Paradiso (XXI, 122), dove si afferma che «fu' ne la casa» di un edificio religioso. Secondo l'interpretazione riportata nelle note critiche al canto XXI, alcuni antichi commentatori (Lana, Ottimo, Pietro di Dante) lessero il verbo come terza persona, intendendo che il verso distinguesse Pier Damiano da un altro Pietro vissuto a Santa Maria in Porto e chiamato Pietro Peccatore. Tale Pietro fu, in realtà, il fondatore – nel 1096 – della canonica di Santa Maria in Porto a Ravenna, dove morì nel 1119. Sulla sua tomba si leggeva un epitaffio che lo ricordava come «Petrus Peccans cognomine dictus». I due personaggi, Pietro Peccator e Pier Damiano, furono spesso confusi tra loro, tanto che al tempo del Boccaccio si credeva in Ravenna che il fondatore sepolto a Santa Maria in Porto fosse il monaco di Fonte Avellana. Questa lettura del verso è però ritenuta insostenibile dall'annotazione critica, che segnala la sua contestazione per motivi contestuali e storici.

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