Mitologico

Polissena

Figlia di Priamo, ultima vittima della rovina di Troia: immolata dai Greci sulla tomba di Achille, è ricordata da Dante come causa del dolore di Ecuba.

Profilo

Nella narrazione dantesca Polissena è ricordata come figlia di Priamo, uccisa dai Greci sulla tomba di Achille. La sua morte è presentata come uno degli ultimi colpi che si abbattono sulla madre Ecuba, prigioniera e privata di tutto dopo la caduta di Troia. Il verso «poscia che vide Polissena morta» indica Ecuba mentre, sulla riva del mare, scorge il corpo senza vita della figlia, e poco dopo riconosce anche il cadavere del figlio Polidoro, ucciso da Polinestore. L'episodio è tratto dalla tradizione ovidiana delle Metamorfosi (XIII 481-568), fonte esplicita delle note al canto.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXX17poscia che vide Polissena morta,Apri verso