Sovrani e nobili
Pirro
Re dell'Epiro (IV secolo a.C.) e accanito nemico dei Romani, ricordato da Dante nel settimo cerchio dell'Inferno tra i capi di eserciti guastatori e nel Paradiso tra i nemici affrontati dall'aquila romana.
Profilo
Nel XII canto dell'Inferno Pirro è collocato tra coloro che funestarono l'Italia, accanto ad Attila e a Sesto: la nota al verso precisa che, tra i due Pirri possibili, sembra più appropriato quello re dell'Epiro, invasore dell'Italia meridionale, distinto dal Pirro figlio di Achille della tradizione virgiliana. Nel VI canto del Paradiso il suo nome ricorre nell'elenco dei nemici contro cui si volsero i Romani, dopo la menzione di Brenno, nella rassegna delle imprese repubblicane. La nota al verso specifica che si tratta di Pirro re dell'Epiro, venuto in aiuto dei Tarentini, e che il nome rientra tra i popoli italici che opposero resistenza a Roma.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XII | 135 | e Pirro e Sesto; e in etterno munge | Apri verso |
| Paradiso | Canto VI | 44 | Romani incontro a Brenno, incontro a Pirro, | Apri verso |