Sovrani e nobili
Polinestore
Re di Tracia e genero di Priamo, ricordato come esempio di cupidigia per aver ucciso a tradimento il cognato Polidoro.
Profilo
Nel verso di Purgatorio XX Polinestore è citato come esempio estremo di avidità, affiancato a Marco Licinio Crasso nella cornice degli avari. La nota critica precisa che Polinestore, re di Tracia e genero di Priamo, uccise a tradimento, per impadronirsi delle sue ricchezze, il giovane Polidoro, suo cognato e ultimo figlio del re troiano. Il padre aveva inviato Polidoro presso di lui con un'ingente somma di denaro per salvarlo dalla guerra di Troia. L'episodio cui il verso allude risale al mito troiano narrato da Virgilio nell'Eneide e da Ovidio nelle Metamorfosi.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XX | 115 | Polinestòr ch’ancise Polidoro; | Apri verso |