Luoghi
Luoghi della Divina Commedia
Esplora i luoghi reali e simbolici che Dante attraversa nel suo viaggio.
| Luogo | Tipologia | Menzioni | Versi collegati | Descrizione |
|---|---|---|---|---|
| Nazareth | Reale | 1 | 1 | Nazareth è menzionata nel Paradiso in relazione all'infanzia di Cristo e al luogo dove i suoi concittadini avrebbero dovuto riconoscerlo. |
| Nilo | Reale | 3 | 3 | Il Nilo è il fiume egiziano che nella Commedia indica l'Egitto, dove Pompeo riparò dopo la sconfitta di Farsalo. |
| Nocera e Gualdo | Reale | 1 | 1 | Nocera e Gualdo sono due castelli umbri ricordati da Dante come pie città obbligate a un grave giogo nella schiera dei beati del Paradiso XI. |
| Noli | Reale | 1 | 1 | Noli è citata da Dante nel Purgatorio (IV 25) come esempio di luogo montano di difficile accesso, paragonato a San Leo, da cui si discende per un ripido sentiero. |
| Normandia | Reale | 1 | 1 | La Normandia è ricordata da Dante nel Purgatorio (XX 66) come uno dei feudi inglesi strappati con la forza dalla casa di Francia sotto Filippo IV. |
| Norvegia | Reale | 1 | 1 | Reame menzionato nel Paradiso XIX tra i regni europei i cui sovrani sono biasimati da Dante per aver disonorato la propria stirpe. |
| Nostra Donna | Reale | 1 | 1 | Nostra Donna è il nome con cui Dante designa il lido adriano, cioè la spiaggia di Ancona, dove la Vergine è venerata come patrona e protettrice del porto. |
| Osterlicchi | Reale | 1 | 1 | Osterlicchi è la forma con cui Dante indica l'Austria nella similitudine del lago gelato di Cocito, dove il freddo è così intenso che il Danubio d'inverno gela fino a consentire il passaggio di eserciti con cavalli e carri. |
| Pachino | Reale | 1 | 1 | Pachino è un capo della Sicilia citato da Dante nel Paradiso come estremità meridionale dell'isola, opposta a Peloro, sul golfo battuto dallo Scirocco. |
| Padova | Reale | 1 | 1 | Padova è la città di Antenore, ricordata in Paradiso IX da Cunizza da Romano in una profezia contro le forze ostili a Cangrande della Scala. |
| Palermo | Reale | 1 | 1 | Palermo è ricordata da Dante nel Paradiso come la città dove, il 30 marzo 1282, scoppiò la rivolta dei Vespri contro la dominazione angioina, con il grido «Mora, mora!» rivolto ai Francesi. |
| Parnaso | Reale | 5 | 5 | Il Parnaso è un monte della Beozia sacro ad Apollo e alle Muse, la cui cima – detta anche Cirra – è invocata da Dante come fonte d'ispirazione poetica e come giogo abitato dal dio. |
| Peloro | Reale | 2 | 2 | Peloro è il nome classico di un capo della Sicilia citato da Dante come promontorio che delimita l'isola, identificato oggi con Capo Faro. |
| Penestrino | Reale | 1 | 1 | Penestrino è nominato da Guido da Montefeltro nell'Inferno XXVII, nel confronto con Bonifacio VIII: come Penestrino getta in terra, così Bonifacio atterrò Guido con le sue parole. |
| Perugia | Reale | 2 | 2 | Perugia è ricordata da Dante come città segnata dagli eventi della guerra civile fra Ottaviano e Antonio (Par. VI, 75) e come centro da cui dipende il dominio politico su altre città umbre (Par. XI, 46). |
| Peschiera | Reale | 1 | 1 | Peschiera: sbarramento fortificato che trattiene le acque del Benaco tra Garda e Val Camonica, dove nasce il fiume Mincio. |
| Piava | Reale | 0 | 1 | Il Piava è un fiume dell'Italia settentrionale citato da Dante nel Paradiso, ricordato da Cunizza come limite geografico della sua terra d'origine, tra Rialto e le sorgenti del Brenta. |
| Pietrapana | Reale | 1 | 1 | Pietrapana è il nome con cui Dante designa la Pania, cima delle Alpi Apuane, evocata nell'Inferno come misura iperbolica di fronte alla durezza del ghiaccio di Cocito. |
| Pisa | Reale | 2 | 2 | Pisa è la città toscana apostrofata da Dante nell'Inferno (XXXIII 79) come «vituperio de le genti», in un passo del canto di Ugolino. |
| Pistoia | Reale | 3 | 3 | Pistoia è ricordata da Vanni Fucci come la «degna tana» in cui si rifugiò, in Inferno XXIV. |
| Po | Reale | 1 | 1 | Il fiume Po è menzionato nell'Inferno XX come punto in cui il Mincio (Governolo) confluisce in esso, segnando la pianura presso Mantova. |
| Prato | Reale | 1 | 1 | Prato come termine topografico infernale citato da Ulisse a Inferno XXVI, 9, riferito a un luogo di attesa e desiderio oltremarino. |
| Pratomagno | Reale | 1 | 1 | Il Pratomagno è una dorsale montuosa tra il Valdarno superiore e il Casentino, ricordata da Dante nel Purgatorio V in relazione alla corsa del demonio. |
| Ravenna | Reale | 2 | 2 | Ravenna è citata nella Commedia come città vicina al mare nel Medioevo, patria di Francesca da Polenta, e ricordata in Inferno XXVII. |