Reale
Perugia
Perugia è ricordata da Dante come città segnata dagli eventi della guerra civile fra Ottaviano e Antonio (Par. VI, 75) e come centro da cui dipende il dominio politico su altre città umbre (Par. XI, 46).
Descrizione
Perugia compare due volte nella Commedia. Nel Paradiso VI, 75, Dante la ricorda tra le città che soffrirono per le lotte civili seguite alla morte di Cesare: a Modena Augusto sconfisse Marco Antonio, mentre Perugia fu assediata e saccheggiata perché vi si trovavano il fratello di Antonio, Lucio, e la moglie di lui Fulvia. Nel Paradiso XI, 46, Perugia è invece citata come potenza politica da cui dipende un "grave giogo" esercitato sulle città vicine: secondo un'interpretazione il verso si riferisce al dominio politico perugino, secondo un'altra — che le note privilegiano — allude invece a condizioni climatiche legate al rilievo montano che incombe sulle città umbre.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto VI | 75 | e Modena e Perugia fu dolente. | Apri verso |
| Paradiso | Canto XI | 46 | onde Perugia sente freddo e caldo | Apri verso |