Reale

Po

Il fiume Po è menzionato nell'Inferno XX come punto in cui il Mincio (Governolo) confluisce in esso, segnando la pianura presso Mantova.

Descrizione

Nel ventesimo canto dell'Inferno, Dante colloca esplicitamente il Po nel tratto in cui il Mincio vi si getta, presso Governolo, identificando così il fiume come il confine della pianura mantovana. Il verso funge da ancoraggio topografico, indicando la foce del Mincio nel Po come termine geografico riconoscibile. Tale indicazione serve a localizzare con precisione la scena che si svolge nella prima bolgia dell'ottavo cerchio, dove sono puniti gli indovini e i maghi.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XX78fino a Governol, dove cade in Po.Apri verso