Reale

Penestrino

Penestrino è nominato da Guido da Montefeltro nell'Inferno XXVII, nel confronto con Bonifacio VIII: come Penestrino getta in terra, così Bonifacio atterrò Guido con le sue parole.

Descrizione

Nel canto XXVII dell'Inferno, durante il dialogo tra Guido da Montefeltro e Bonifacio VIII, il verso 102 introduce Penestrino come termine di paragone per descrivere l'effetto delle parole del papa, che abbattono Guido con la stessa forza con cui Penestrino getta in terra qualcosa. L'immagine, posta immediatamente dopo i versi 97-101, si inserisce nella scena della 'superba febbre' che muove Bonifacio, del suo 'straordinario silenzio' rotto e dell'illusione del papa di poter assolvere preventivamente Guido dal peccato.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXVII102sì come Penestrino in terra getti.Apri verso