Reale

Ravenna

Ravenna è citata nella Commedia come città vicina al mare nel Medioevo, patria di Francesca da Polenta, e ricordata in Inferno XXVII.

Descrizione

Ravenna compare nella Commedia in almeno due luoghi: come città presso il mare, menzionata nella terra da Francesca da Polenta per indicare la propria origine, e come sede da cui i Malatesta mossero contro il Po. Le note precisano che nel Medioevo la città sorgeva ancora vicina al mare e che Francesca, figlia di Guido il Vecchio da Polenta signore di Ravenna, vi era legata per nascita e stirpe. Guido da Prata, ricordato da Guido nel Paradiso XIV, era originariamente di una località nel piano tra Faenza e Ravenna, da cui si trasse poi a grande onorevolezza di vivere. La menzione in Inferno XXVII la inserisce tra i luoghi stabili della geografia dantesca, usata per misurare la distanza della flotta Malatesta dal Po.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXVII40Ravenna sta come stata è molt’ anni:Apri verso
ParadisoCanto VI61Quel che fé poi ch’elli uscì di RavennaApri verso