Reale

Parnaso

Il Parnaso è un monte della Beozia sacro ad Apollo e alle Muse, la cui cima – detta anche Cirra – è invocata da Dante come fonte d'ispirazione poetica e come giogo abitato dal dio.

Descrizione

Nel poema il Parnaso è invocato come monte sacro all'ispirazione poetica. Dante ricorda che il monte aveva due gioghi: uno abitato dalle Muse, l'altro da Apollo stesso, con Cirra intesa come il nome del giogo del dio. Le sue grotte ospitavano la fonte Castalia, alla quale i poeti si abbeveravano. Virgilio, rivolgendosi a Stazio, lo definisce colui che per primo lo avviò alla poesia, ricordando il legame del Parnaso con le Muse. In un altro passo, i poeti del Limbo sono detti ragionare fra loro del monte che ospita le Muse loro nutrici. Il poeta che più di ogni altro bevve il latte delle Muse è indicato in Omero.

Nel testo

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5 versi