Reale

Nazareth

Nazareth è menzionata nel Paradiso in relazione all'infanzia di Cristo e al luogo dove i suoi concittadini avrebbero dovuto riconoscerlo.

Descrizione

Nel canto IX del Paradiso, Dante impiega il nome di Nazarette in una similitudine: le anime beate, che i fedeli in terra dovrebbero riconoscere come guide, non vengono riconosciute, allo stesso modo in cui gli abitanti del luogo di Cristo non indirizzano a Nazarette i loro pensieri, cioè non riflettono su colui che aveva dimorato tra loro. Il rimando evangelico è ripreso e sviluppato nelle introduzioni e nelle note al canto XXXII, dove la scena dell'Annunciazione nella città è richiamata come riferimento centrale per la figura di Maria nel poema, con l'arcangelo Gabriele raffigurato mentre rinnova idealmente il gesto dell'annuncio. Anche l'introduzione al canto XXXIII rievoca il momento dell'Annunciazione nella fanciulla di Nazaret come snodo fondamentale della storia della salvezza.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
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ParadisoCanto IX137non vanno i lor pensieri a Nazarette,Apri verso