Reale
Acquasparta
Acquasparta è il luogo d'origine del frate francescano Matteo d'Acquasparta, ricordato insieme a Ubertino da Casale come rappresentante dell'estremismo opposto a quello degli Spirituali.
Descrizione
Nel canto XII del Paradiso Bonaventura menziona, accanto a Ubertino da Casale, la corrente contraria dei francescoli 'rilasciati' nella vita monastica, citando esplicitamente il frate proveniente da Acquasparta. La nota esegetica specifica che si tratta del francescano Matteo d'Acquasparta, il quale, dopo essere stato generale dei Minori, ottenne da Bonifacio VIII la porpora cardinalizia (1287) e ne divenne il legato più fidato, finendo con l'assumere la difesa più intransigente della Curia romana. Nella terzina, dove Dante accomuna Casal e Acquasparta, il primo nome indica la posizione estremista degli Spirituali e il secondo la posizione opposta di chi difendeva la Curia contro ogni riforma radicale.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto XII | 124 | ma non fia da Casal né d’Acquasparta, | Apri verso |