Reale
Brenta
Il Brenta è menzionato da Dante nel Paradiso come uno dei due fiumi che delimitano, insieme al Piave, la Marca Trevigiana, terra d'origine di Cunizza.
Descrizione
Nel nono canto del Paradiso Cunizza da Romano indica la propria terra d'origine ricorrendo a una coppia di fiumi che ne delimitano i confini: «le fontane di Brenta e di Piava». Le note al passo specificano che Brenta e Piave segnano, rispettivamente a ovest e a est, i confini della Marca Trevigiana, regione della terraferma veneta. La menzione del Brenta ricorre anche nelle note al canto XV dell'Inferno, dove si chiarisce che il fiume nasce nella Val Sugana, nella zona alpina a sud del ducato di Carinzia. Le note introduttive al canto XXI del Paradiso richiamano infine il verso di Cunizza come esempio dell'uso dantesco dell'indicazione geografica per circoscrivere la terra d'origine di un'anima beata.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XV | 7 | e quali Padoan lungo la Brenta, | Apri verso |
| Paradiso | Canto IX | 27 | e le fontane di Brenta e di Piava, | Apri verso |