Luoghi

Luoghi della Divina Commedia

Esplora i luoghi reali e simbolici che Dante attraversa nel suo viaggio.

LuogoTipologiaMenzioniVersi collegatiDescrizione
BruggiaReale12Bruggia (Bruges) è una delle principali città commerciali delle Fiandre, menzionata da Dante in Inferno XV 4 come estremo occidentale, accanto a Guizzante (Wissant), per indicare l'intero territorio fiammingo.
BuggeaReale11Buggea (Bougie), città dell'Algeria, è citata nel canto IX del Paradiso in relazione al meridiano che la accomuna a Marsiglia, luogo natale del trovatore Folchetto.
BulicameReale11Sorgente termale presso Viterbo ricordata da Dante come ruscelletto; le sue acque calde si diramavano in canali usati anche per bagni e stufe, vietati alle prostitute.
CacumeReale11Cacume è un monte citato da Dante nel IV canto del Purgatorio come luogo di difficile salita, paragonato alla Bismantova e a San Leo.
CagnanReale11Il Cagnan è il fiume che si congiunge con il Sile presso Treviso, secondo il verso di Paradiso IX 49 e la nota al medesimo canto.
CampaldinoReale11Pianura del Valdarno superiore dove l'11 giugno 1289 si svolse la celebre battaglia tra guelfi fiorentini e ghibellini aretini; nel Purgatorio è ricordata come luogo della morte di Buonconte da Montefeltro.
CampiReale11Campi è una località toscana menzionata da Cacciaguida nell'elenco delle terre di cui discendono i suoi antichi concittadini, insieme a Certaldo e Fegghine.
Campo di SienaReale11Piazza di Siena, sede del Palazzo del Comune, detta ancora oggi piazza del Campo e chiamata dai Senesi semplicemente «il Campo».
Campo PicenoReale11Campo Piceno è il territorio pistoiese menzionato da Dante nel XXIV canto dell'Inferno come luogo di una futura battaglia.
CaorsaReale11Caorsa è il nome usato da Dante per indicare Cahors, città della Guienna, ricordata come simbolo dell'usura, al pari di Sodoma lo è del peccato contro natura.
CapraiaReale11Isola del Mar Ligure citata da Dante nell'invettiva contro Pisa in Inferno XXXIII, dove il suo movimento, insieme a quello di Gorgona, evoca una punizione divina biblica contro la città.
CapronaReale11Caprona è il castello pisano citato in Inferno XXI, 95 nella similitudine militare con cui Dante paragona i dannati usciti dalla pece ai soldati che capitolano sotto una fortezza.
CarentanaReale11Carentana è la forma volgare con cui Dante indica la Carinzia, ducato alpino esteso fino a includere la Val Sugana, dove nasce il Brenta.
CariddiReale11Cariddi è il vortice marino presso cui, secondo la similitudine dantesca, l'onda si infrange con violenza continua, immagine del cozzo delle acque dello Stige.
CasaleReale11Casale è la città natale di Ubertino da Casale, francescano capo degli Spirituali, citato da Dante nel Paradiso XII in contrapposizione a Matteo d'Acquasparta.
CasentinoReale11Regione della Toscana nel Valdarno superiore, tra Firenze e Arezzo; citata da Dante nei versi sulla battaglia di Campaldino come confine meridionale del territorio allora compreso sotto questo nome.
CassinoReale11Cassino è il villaggio situato sul fianco del monte dove Benedetto fondò la sua abbazia, come ricordato da Dante in Paradiso XXII.
CastrocaroReale11Castello nella valle del Montone, posseduto da un ramo dei conti Ordelaffi di Forlì, ricordato da Dante insieme a Conio come esempio di signoria mal governata.
CatalognaReale11Catalogna: territorio menzionato in Par. VIII 77 come proverbiale per l'avarizia dei suoi abitanti, chiamata in causa da Carlo Martello in relazione al malgoverno angioino.
CatonaReale11Località menzionata da Dante nel Paradiso VIII tra i castelli che ornano il corno d'Ausonia, corrispondente oggi a un quartiere settentrionale di Reggio Calabria sullo stretto di Messina.
CecinaReale11Il fiume Cecina è menzionato da Dante come uno dei due confini della Maremma, accanto a Corneto, nella descrizione della Selva dei Suicidi.
CertaldoReale11Borgo della Valdelsa citato da Cacciaguida nel Paradiso XVI tra i centri da cui provennero genti che si insediarono nell'antica Firenze.
CerviaReale11Città di Romagna nominata da Guido da Montefeltro nell'Inferno (XXVII, 42), la cui palude è coperta dal volo delle gru in primavera.
ChiaveriReale11Chiaveri (oggi Chiavari) è un centro ligure ricordato da Dante come punto di riferimento geografico nel Purgatorio, a indicare la valle dove scende un fiume.