Luoghi
Luoghi della Divina Commedia
Esplora i luoghi reali e simbolici che Dante attraversa nel suo viaggio.
| Luogo | Tipologia | Menzioni | Versi collegati | Descrizione |
|---|---|---|---|---|
| Bertinoro | Reale | 1 | 1 | Descrizione in arrivo. |
| Bismantova | Reale | 1 | 1 | Pietra dell'Appennino reggiano citata da Dante nel Purgatorio come esempio di monte ripido e di difficile salita. |
| Brenta | Reale | 2 | 2 | Il Brenta è menzionato da Dante nel Paradiso come uno dei due fiumi che delimitano, insieme al Piave, la Marca Trevigiana, terra d'origine di Cunizza. |
| Brindisi | Reale | 1 | 1 | Brindisi, antica Brundisium, è ricordata da Dante come il luogo dove morì Virgilio nel 19 a.C. e da cui il corpo del poeta fu poi portato a Napoli. |
| Bruggia | Reale | 1 | 2 | Bruggia (Bruges) è una delle principali città commerciali delle Fiandre, menzionata da Dante in Inferno XV 4 come estremo occidentale, accanto a Guizzante (Wissant), per indicare l'intero territorio fiammingo. |
| Buggea | Reale | 1 | 1 | Buggea (Bougie), città dell'Algeria, è citata nel canto IX del Paradiso in relazione al meridiano che la accomuna a Marsiglia, luogo natale del trovatore Folchetto. |
| Bulicame | Reale | 1 | 1 | Sorgente termale presso Viterbo ricordata da Dante come ruscelletto; le sue acque calde si diramavano in canali usati anche per bagni e stufe, vietati alle prostitute. |
| Cacume | Reale | 1 | 1 | Cacume è un monte citato da Dante nel IV canto del Purgatorio come luogo di difficile salita, paragonato alla Bismantova e a San Leo. |
| Cagnan | Reale | 1 | 1 | Il Cagnan è il fiume che si congiunge con il Sile presso Treviso, secondo il verso di Paradiso IX 49 e la nota al medesimo canto. |
| Caina | Strutturale | 2 | 2 | Traditori dei parenti, immersi nel ghiaccio a volto chino. |
| Campaldino | Reale | 1 | 1 | Pianura del Valdarno superiore dove l'11 giugno 1289 si svolse la celebre battaglia tra guelfi fiorentini e ghibellini aretini; nel Purgatorio è ricordata come luogo della morte di Buonconte da Montefeltro. |
| Campi | Reale | 1 | 1 | Campi è una località toscana menzionata da Cacciaguida nell'elenco delle terre di cui discendono i suoi antichi concittadini, insieme a Certaldo e Fegghine. |
| Campo di Siena | Reale | 1 | 1 | Piazza di Siena, sede del Palazzo del Comune, detta ancora oggi piazza del Campo e chiamata dai Senesi semplicemente «il Campo». |
| Campo Piceno | Reale | 1 | 1 | Campo Piceno è il territorio pistoiese menzionato da Dante nel XXIV canto dell'Inferno come luogo di una futura battaglia. |
| Caorsa | Reale | 1 | 1 | Caorsa è il nome usato da Dante per indicare Cahors, città della Guienna, ricordata come simbolo dell'usura, al pari di Sodoma lo è del peccato contro natura. |
| Capraia | Reale | 1 | 1 | Isola del Mar Ligure citata da Dante nell'invettiva contro Pisa in Inferno XXXIII, dove il suo movimento, insieme a quello di Gorgona, evoca una punizione divina biblica contro la città. |
| Caprona | Reale | 1 | 1 | Caprona è il castello pisano citato in Inferno XXI, 95 nella similitudine militare con cui Dante paragona i dannati usciti dalla pece ai soldati che capitolano sotto una fortezza. |
| Carentana | Reale | 1 | 1 | Carentana è la forma volgare con cui Dante indica la Carinzia, ducato alpino esteso fino a includere la Val Sugana, dove nasce il Brenta. |
| Cariddi | Reale | 1 | 1 | Cariddi è il vortice marino presso cui, secondo la similitudine dantesca, l'onda si infrange con violenza continua, immagine del cozzo delle acque dello Stige. |
| Casale | Reale | 1 | 1 | Casale è la città natale di Ubertino da Casale, francescano capo degli Spirituali, citato da Dante nel Paradiso XII in contrapposizione a Matteo d'Acquasparta. |
| Casentino | Reale | 1 | 1 | Regione della Toscana nel Valdarno superiore, tra Firenze e Arezzo; citata da Dante nei versi sulla battaglia di Campaldino come confine meridionale del territorio allora compreso sotto questo nome. |
| Cassino | Reale | 1 | 1 | Cassino è il villaggio situato sul fianco del monte dove Benedetto fondò la sua abbazia, come ricordato da Dante in Paradiso XXII. |
| Castrocaro | Reale | 1 | 1 | Castello nella valle del Montone, posseduto da un ramo dei conti Ordelaffi di Forlì, ricordato da Dante insieme a Conio come esempio di signoria mal governata. |
| Catalogna | Reale | 1 | 1 | Catalogna: territorio menzionato in Par. VIII 77 come proverbiale per l'avarizia dei suoi abitanti, chiamata in causa da Carlo Martello in relazione al malgoverno angioino. |