Reale
Antandro
Antandro è ricordata nel Paradiso come città marittima della Frigia, porto da cui salparono le navi di Enea nel volo dell'aquila verso Roma.
Descrizione
Antandro è menzionata nel sesto canto del Paradiso, nel passo in cui l'aquila rievoca le campagne di Cesare contro Pompeo e rivede i luoghi della Troade, da dove era partito il volo seguito da Enea. Le note al canto identificano Antandro come città marittima della Frigia, porto di partenza delle navi di Enea, accostandola al fiume Simeonta, che attraversa la pianura di Troia, e alla tomba di Ettore. La sequenza geografica tratteggiata da Dante, dalla Spagna a Durazzo, a Farsalo, al Nilo e quindi alla Troade, disegna lo spazio percorso dall'esercito vincitore da Occidente a Oriente e culmina nei luoghi troiani da cui prende origine la storia di Roma.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto VI | 67 | Antandro e Simeonta, onde si mosse, | Apri verso |