Reale
Appennino
L'Appennino è il principale sistema montuoso della penisola italiana, menzionato da Dante come riferimento geografico in Inferno XVI e in Purgatorio V, nel quadro del paesaggio tosco-emiliano.
Descrizione
L'Appennino è la catena montuosa che attraversa la penisola italiana, richiamata da Dante in due passi del poema. In Inferno XVI 96 il poeta indica la «sinistra costa d'Apennino» come provenienza del fiume che precipita nella bolgia dei consiglieri fraudolenti, individuando così il versante settentrionale del crinale appenninico. In Purgatorio V 96, all'inizio del racconto di Buonconte da Montefeltro, l'Archiano è detto nascere «sovra l'Ermo» in Appennino, collocandone la sorgente nel settore tosco-romagnolo della catena, ai piedi del Casentino. Le note al canto VII del Purgatorio precisano che il Monferrato si estende «dalla riva destra del Po all'Appennino ligure», confermando il legame tra l'Appennino settentrionale e i territori padani citati nel poema. L'Appennino è dunque usato da Dante come confine geografico tra regioni e come misura per orientare il lettore nello spazio italiano.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XVI | 96 | da la sinistra costa d’Apennino, | Apri verso |
| Purgatorio | Canto V | 96 | che sovra l’Ermo nasce in Apennino. | Apri verso |