Reale
Aragona
Aragona è ricordata da Dante nel Purgatorio III, v. 116, accanto alla Sicilia come luoghi d'onore.
Descrizione
Nel Purgatorio (III, v. 116) Dante menziona esplicitamente l'Aragona in coppia con la Sicilia all'interno del verso «de l'onor di Cicilia e d'Aragona». Secondo le note critiche autorizzate, l'Aragona è la regione iberica cui il re Manfredi, prima di morire, aveva raccomandato di trasmettere la notizia della sua cattura e decapitazione da parte di Carlo I d'Angiò, e dove viveva la figlia Costanza, che lo confortò nel momento estremo. Il riferimento si colloca nel discorso in cui Manfredi si rivolge a Dante, chiedendogli di tornare nel mondo e informare i suoi cari circa le vicende che lo hanno condotto all'espiazione. La menzione dantesca assume dunque il valore di un segno di appartenenza dinastica e di un'indicazione geografica precisa, legata alla discendenza sveva e agli eventi storici che determinarono la sconfitta degli Svevi nella penisola italiana.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto III | 116 | de l’onor di Cicilia e d’Aragona, | Apri verso |