Reale
Bismantova
Pietra dell'Appennino reggiano citata da Dante nel Purgatorio come esempio di monte ripido e di difficile salita.
Descrizione
Nel quarto canto del Purgatorio Dante menziona Bismantova in un paragone tra luoghi reali e la ripida salita del purgatorio: «montasi su in Bismantova e ’n Cacume», ad indicare un monte difficile da scalare. Le note al canto accompagnano questo passo con riferimenti al paesaggio rupestre che circonda i due viandanti e al tema della solitudine del cammino. La nota al verso 25 richiama altri esempi italiani di ascese impervie, tra cui San Leo, piccola città del ducato di Urbino posta sulla cima di un ripidissimo colle.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto IV | 26 | montasi su in Bismantova e ’n Cacume | Apri verso |