Reale
Ausonia
Ausonia è, nel verso di Paradiso VIII 61, il nome antico dell'Italia, di cui il corno meridionale – corrispondente al regno di Napoli – era parte destinata a Carlo Martello.
Descrizione
Nel verso di Paradiso VIII 61 Dante inserisce l'espressione «quel corno d'Ausonia» all'interno di una perifrasi che designa il regno di Napoli, uno dei tre territori che, per diritto dinastico, sarebbero spettati a Carlo Martello. La nota di commento al medesimo canto chiarisce che con «Ausonia» si intende l'Italia antica e che il «corno» ne raffigura la parte meridionale, la quale nelle antiche carte geografiche assumeva la forma di una falce per via delle due penisole di Puglia e Calabria che si incurvano ai lati dell'odierno golfo di Taranto. Il sintagma è strettamente legato al verbo «s'imborga», coniato da Dante con valore di «si incastella», e si riferisce ai castelli di Bari, Gaeta e Catona che ornavano quel territorio. Il confronto con Brunetto Latini (Tresor IV 4, 124), dove Otranto è posta «sur le senestre corne d'Itaille», conferma che l'immagine dantesca del corno d'Italia meridionale appartiene a una tradizione geografica ben riconoscibile.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto VIII | 61 | e quel corno d’Ausonia che s’imborga | Apri verso |