Reale
Bagnacavallo
Borgo e castello tra Lugo e Ravenna, feudo dei conti Malvicini. Dante lo ricorda nel Purgatorio per la sua scelta di non generare altri eredi.
Descrizione
Bagnacavallo è un borgo e castello situato tra Lugo e Ravenna, i cui signori erano i conti Malvicini. Al tempo di Dante questa casata si era ridotta a tre donne, delle quali una era andata in sposa a Guido Novello da Polenta, il signore che ospitò il poeta a Ravenna nei suoi ultimi anni. Nel Purgatorio, Dante osserva che Bagnacavallo fa bene a non generare altri eredi, dato che la stirpe dei Malvicini non avrebbe potuto avere fama migliore di quella già intaccata dai suoi membri peggiori. La nota di commento chiarisce che il verso prosegue lo stesso concetto nella terzina successiva, riferendosi alla sorte delle famiglie signorili della Romagna.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XIV | 115 | Ben fa Bagnacaval, che non rifiglia; | Apri verso |