Reale

Cecina

Il fiume Cecina è menzionato da Dante come uno dei due confini della Maremma, accanto a Corneto, nella descrizione della Selva dei Suicidi.

Descrizione

Nel tredicesimo canto dell'Inferno, al verso 9, Dante indica il tratto «tra Cecina e Corneto» per delimitare la regione della Maremma, costituendo il fiume Cecina il confine settentrionale e Corneto quello meridionale, nel Lazio. Il richiamo a questa zona, nota ai tempi di Dante come uno dei luoghi più selvaggi e inospitali d'Italia, serve a ricondurre la fantasia del lettore a un punto di riferimento concreto e ben conosciuto, conferendo realismo al paesaggio dell'oltremondo. Come nota la fonte critica, l'esempio terreno dà credibilità al bosco in cui si trovano i suicidi, i cui tormenti risultano in qualche modo analoghi alle condizioni inospitali della macchia maremmana.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XIII9tra Cecina e Corneto i luoghi cólti.Apri verso