Reale

Cariddi

Cariddi è il vortice marino presso cui, secondo la similitudine dantesca, l'onda si infrange con violenza continua, immagine del cozzo delle acque dello Stige.

Descrizione

Nel Canto VII dell'Inferno Dante paragona il cozzo delle acque dello Stige al movimento dell'onda che si infrange sopra Cariddi, indicando con questa similitudine una vicenda umana senza posa e senza significato, come precisato dal commento al canto. Il rimando a Scilla e Cariddi apre il canto e ne definisce il tono brutale e disumano, legato alla condizione degli avari e dei prodighi del quarto cerchio. La menzione di Cariddi rientra quindi nella similitudine iniziale e nel valore simbolico che le viene attribuito dall'Introduzione al canto.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto VII22Come fa l’onda là sovra Cariddi,Apri verso