Reale

Catona

Località menzionata da Dante nel Paradiso VIII tra i castelli che ornano il corno d'Ausonia, corrispondente oggi a un quartiere settentrionale di Reggio Calabria sullo stretto di Messina.

Descrizione

Nel verso 62 del canto VIII del Paradiso, Dante menziona Catona come uno dei tre castelli che caratterizzano la parte meridionale della penisola italiana. La nota al verso 61-2 spiega che l'Ausonia, corrispondente al territorio del regno di Napoli, viene immaginata nelle antiche carte come una falce o un corno, con le penisole di Puglia e Calabria che si incurvano ai lati del golfo di Taranto. Il verbo 's'imborga', coniato da Dante, indica l'ornarsi di castelli: Bari, Gaeta e Catona. Il senso complessivo del passo è che Carlo Martello, collocato nel cielo delle stelle fisse, guarda dall'alto le tre regioni che sarebbero spettate al suo dominio – la Provenza, il regno di Napoli e quello d'Ungheria – menzionate qui tramite i luoghi simbolo delle rispettive aree geografiche.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
ParadisoCanto VIII62di Bari e di Gaeta e di Catona,Apri verso