Luoghi

Luoghi della Divina Commedia

Esplora i luoghi reali e simbolici che Dante attraversa nel suo viaggio.

LuogoTipologiaMenzioniVersi collegatiDescrizione
SardignaReale33Isola del Mediterraneo occidentale ricordata da Dante nell'Inferno (XXIX 48) come terra dai costumi corrotti, accostata alla Maremma.
SavioReale11Il fiume Savio è citato da Guido da Montefeltro nell' Inferno XXVII, v. 52, come il corso d'acqua che bagna un fianco della Romagna.
Seconda bolgiaStrutturale00Adulatori, immersi nello sterco.
Seconda corniceStrutturale00Gli invidiosi, con le palpebre cucite da fil di ferro.
Secondo cerchioStrutturale00I lussuriosi, travolti da una bufera incessante.
Selva oscuraStrutturale00Il luogo in cui il pellegrino si smarrisce all'inizio del poema.
SenigalliaReale11Descrizione in arrivo.
SennaReale22La Senna, fiume che attraversa Parigi, menzionata in Par. XIX 118 come teatro di un duol futuro, secondo la profezia dell'aquila sacra.
SennaàrReale11Piana di Sennaàr, luogo biblico dove secondo la tradizione sorgeva la torre di Babele, ricordata nella Commedia come scenario della superbia di Nembròt.
SerchioReale11Il Serchio è un fiume toscano ricordato da Dante nel Canto XXI dell'Inferno come termine di paragone per descrivere l'insolito modo di muoversi dei dannati nella pece.
Sesta bolgiaStrutturale00Ipocriti, avvolti in cappe di piombo dorato.
Sesta corniceStrutturale00I golosi, tormentati dalla fame davanti ad alberi carichi di frutti irraggiungibili.
SestoReale11Sesto è la città greca dell'Ellesponto menzionata da Dante nel XXVIII canto del Purgatorio come estremo dello stretto marino dove imperversa la tempesta dell'allegoria.
Sesto cerchioStrutturale00Gli eretici, chiusi in tombe infuocate.
SestriReale11Sestri è il toponimo indicato in Purgatorio XIX, v. 100 a indicare il punto in cui la costa si abbassa tra Sestri e Chiaveri, nel contesto dell'episodio di papa Adriano V.
Settima bolgiaStrutturale00Ladri, tormentati e trasformati da serpenti.
Settima corniceStrutturale00I lussuriosi, purificati camminando dentro un muro di fuoco.
Settimo cerchioStrutturale00I violenti, in tre gironi: contro il prossimo, contro se stessi, contro Dio, natura e arte.
SiciliaReale33La Sicilia è ricordata nella Commedia con i nomi antichi di Cicilia e Trinacria. Nei versi è teatro di eventi storici e figura tra le terre onorate del Paradiso.
SienaReale55Siena è ricordata da Dante nel Purgatorio come luogo di nascita e di residenza: in Purg. V 134 la definisce artefice della sua formazione e nel canto XI 111 la indica come ambiente in cui la voce di un concittadino fatica a farsi largo.
SignaReale11Signa è ricordata in Par. XVI, 56 come luogo d'origine di un fiorentino illustre, accostato al «villan d'Aguglion» nella rassegna dei maggiori cittadini di Firenze.
SileReale11Fiume veneto menzionato da Dante nel Paradiso (IX, 49) insieme al Cagnan, presso Treviso, come confine del territorio natale.
SimifontiReale11Simifonti è il borgo indicato da Cacciaguida nel Paradiso XVI come luogo verso cui il giurista Fazio dei Morubaldini da Signa si sarebbe volto.
SimoentaReale11Il Simoenta è il fiume che attraversa la pianura di Troia, teatro di numerose battaglie dell'Iliade, rievocato nel Canto VI del Paradiso.