Luoghi

Luoghi della Divina Commedia

Esplora i luoghi reali e simbolici che Dante attraversa nel suo viaggio.

LuogoTipologiaMenzioniVersi collegatiDescrizione
SoddomaReale33Città biblica del Mar Morto, distrutta da Dio con una pioggia di fuoco insieme a Gomorra a causa del peccato contro natura dei suoi abitanti (Genesi 18-9).
SorgaReale11Fiume della Provenza che si getta nel Rodano, menzionato in Par. VIII 59 come corso d'acqua ricevuto in sinistra idrografica dal Rodano.
StrofadeReale11Le Strofade sono isole del mar Ionio associate nell'Eneide all'incontro dei Troiani con le Arpie. Dante le cita nella descrizione del bosco dei suicidi.
TagliamentoReale11Il Tagliamento è un fiume che, insieme all'Adige, delimita a est la Marca Trevigiana nel verso di Paradiso IX 44.
TalamoneReale11Porto toscano presso Orbetello, comprato a caro prezzo dai Senesi, che vi riponevano grandi speranze di affermarsi come potenza marinara, rivelatesi poi deluse.
TambernicchiReale11Monte citato da Dante nel Canto XXXII dell'Inferno come termine di paragone iperbolico per lo spessore del ghiaccio del Cocito: nemmeno la caduta di Tambernicchi vi produrrebbe un'incrinatura.
TebeReale77Tebe è la città greca ricordata nella Commedia come sede dell'assalto dei sette re (in particolare Capaneo), come scenario della sua distruzione e termine di paragone con altre vicende mitiche.
Terra SantaReale11Descrizione in arrivo.
TevereReale22Il Tevere è il principale fiume dell'Italia centrale; nella Commedia è menzionato come foce da cui l'angelo nocchiero muove verso il Purgatorio e come luogo dove l'acqua dolce incontra quella salata del mare.
ToscanaReale44La Toscana è una regione dell'Italia centrale citata da Dante nei regni dell'oltretomba come terra d'origine di dannati e come spazio geografico di personaggi e vicende morali.
TroiaReale77Troia è la città dell'Asia Minore distrutta dopo la guerra omerica, dalla quale Enea partì per fondare la stirpe romana; Dante la evoca come origine dell'eroe virgiliano.
TrontoReale11Il Tronto è il fiume che, insieme al Verde, segna il confine settentrionale del Regno di Sicilia continentale e sfocia nel mare Adriatico.
TurbiaReale11Borgo del territorio di Nizza che, insieme a Lerici, segna uno dei due estremi della costa ligure, descritta come la più deserta e dirupata.
UccellatoioReale11Monte Uccellatoio presso Firenze, da cui la città appare a chi proviene da Bologna, come Montemalo mostra Roma dalla via Cassia.
UngheriaReale11L'Ungheria è menzionata nella terzina paradisiaca in cui Carlo Martello, rampollo degli Angioini, ricorda la corona che gli spettava per parte materna.
Urbs SalviaReale11Descrizione in arrivo.
UticaReale11Utica è il luogo presso il quale, secondo Purgatorio I 74, Catone trovò la morte; qui venne sepolto il corpo che splenderà di gloria nel giorno della resurrezione finale.
Val CamonicaReale11Vallata alpina citata da Dante nell'Inferno (XX 65) come riferimento geografico occidentale rispetto al lago di Garda, dove scorre il fiume Oglio.
ValdichianaReale11La Valdichiana è una vasta pianura della Toscana centrale che Dante cita nell'Inferno come esempio di zona malsana e malarica.
ValdigrieveReale11Valdigrieve è il quartiere fiorentino ricordato da Cacciaguida nel Paradiso XVI in associazione ai Buondelmonti, una delle famiglie della Firenze antica descritta da Dante nel cielo di Marte.
Val di MagraReale22La Val di Magra è la valle del fiume Magra in Lunigiana, da cui Dante fa uscire un «vapore» di Marte come immagine di guerra nel canto XXIV dell'Inferno.
Val di PadoReale11La Val di Pado è menzionata nel Paradiso (XV, 137) come il luogo di provenienza della madre di Cacciaguida, dalla quale il figlio Alighiero trasse il cognome della famiglia di Dante.
VaticanoReale11Il Vaticano è il colle di Roma dove fu sepolto san Pietro, sulla cui tomba sorge la basilica a lui dedicata, menzionato nel discorso profetico di Folco.
VerdeReale22Fiume citato da Carlo Martello nel cielo delle stelle fisse come confine geografico: sorge in mare insieme al Tronto.