Reale
Sicilia
La Sicilia è ricordata nella Commedia con i nomi antichi di Cicilia e Trinacria. Nei versi è teatro di eventi storici e figura tra le terre onorate del Paradiso.
Descrizione
Nella Commedia la Sicilia è evocata con due denominazioni poetiche: Cicilia, di tradizione letteraria antica, e Trinacria, nome mitico derivato dalla forma triangolare dell'isola con i suoi tre promontori. Inferno XII, 108 ricorda che la Sicilia pianse per anni sotto la tirannia dei propri governatori. Purgatorio III, 116 menziona la Sicilia accanto all'Aragona come terra d'onore, nel quadro della dinastia sveva che regnò sul Mezzogiorno. Paradiso VIII, 67 la designa come la bella Trinacria, esposta ai fumi del vulcano Etna. Le note al Purgatorio III chiariscono inoltre il ruolo di Costanza, figlia di Ruggero II d'Altavilla e ultima erede normanna del regno di Sicilia, il cui matrimonio con Enrico VI sancì il passaggio dell'isola alla casa sveva, preparando la successione di Federico II.
Nel testo
Versi collegati
3 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XII | 108 | che fé Cicilia aver dolorosi anni. | Apri verso |
| Purgatorio | Canto III | 116 | de l’onor di Cicilia e d’Aragona, | Apri verso |
| Paradiso | Canto VIII | 67 | E la bella Trinacria, che caliga | Apri verso |