Reale

Sesto

Sesto è la città greca dell'Ellesponto menzionata da Dante nel XXVIII canto del Purgatorio come estremo dello stretto marino dove imperversa la tempesta dell'allegoria.

Descrizione

Sesto compare nel XXVIII canto del Purgatorio, al verso 74, nell'espressione "intra Sesto e Abido", con cui Dante indica i due punti estremi dello stretto dell'Ellesponto: Sesto, sulla costa europea (tracia), e Abido, sulla costa opposta (asiatica), separati dalle acque del Mar di Marmara. La menzione serve da misura reale e concreta per rendere percepibile la violenza del vento impetuoso che flagaglia la valletta del purgatorio, dove Dante immagina una bufera fittizia più forte di quella che nella realtà si scatenò tra le due città durante la guerra tra Serse e i Greci. L'immagine, radicata nel ricordo classico della tempesta che sorprese la flotta persiana di Serse, traduce così un evento storico in chiave allegorica e morale.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto XXVIII74per mareggiare intra Sesto e Abido,Apri verso