Reale

Sile

Fiume veneto menzionato da Dante nel Paradiso (IX, 49) insieme al Cagnan, presso Treviso, come confine del territorio natale.

Descrizione

Nel nono canto del Paradiso Dante nomina il Sile accanto al Cagnan, indicando il punto in cui i due corsi d'acqua si uniscono presso Treviso. La menzione serve al poeta a delimitare geograficamente il proprio luogo d'origine, evocando il territorio natale con un riferimento fluviale preciso e sintetico. Si tratta di un fiume reale della pianura veneta, che Dante inserisce nel verso come elemento di identificazione topografica della sua terra.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
ParadisoCanto IX49e dove Sile e Cagnan s’accompagna,Apri verso