Reale

Roma

Roma è ricordata da Virgilio come la città in cui visse durante il regno di Augusto, definendo così la sua identità storica di poeta nato a Mantova.

Descrizione

Nel primo canto dell'Inferno Virgilio si presenta a Dante precisando di aver vissuto a Roma sotto il buono Augusto, delimitando con nomi e date la propria realtà storica di poeta. Questa indicazione collega la figura di Virgilio alla missione provvidenziale di Roma, tema centrale del poema, e stabilisce un parallelo tra la Roma augustea e l'Italia del tempo di Dante, bisognosa di un rinnovamento imperiale. La menzione di Roma si intreccia così con le profezie politiche del canto, dove l'azione riformatrice del futuro liberatore è concepita come prosecuzione della funzione storica dell'Impero romano.

Nel testo

Versi collegati

18 versi