Divinità

Spirito Santo

Terza persona della Trinità cristiana, indicata da Dante come amore divino che infiamma le anime beate e ispira il sacro canto. Nei versi-ancora è ricordata nel cielo del Sole e nel cielo delle stelle fisse.

Profilo

Lo Spirito Santo è menzionato da Dante nel Paradiso come il fuoco d'amore che accende l'anima dei beati. Nel canto III Piccarda dichiara di essere infiammata dalla carità divina, identificata dai commentatori con la fiamma dello Spirito Santo, definito primo amore nel poema. Nel canto XIX del Paradiso, all'interno del cielo delle stelle fisse, l'aquila mistica che fissa lo sguardo su Dante è presentata con una similitudine di affetto reciproco paragonabile a quello che lega il fedele a Dio, simboleggiando l'intensità dell'amore divino che lo Spirito Santo diffonde. Nel canto XX, sempre nel cielo delle stelle fisse, Davide è ricordato come il poeta terrreno dello Spirito Santo, cantore dei Salmi e figura centrale della tradizione davidica. Le occorrenze di Paradiso XXI 128 e XXIV 92 confermano inoltre la presenza della locuzione «de lo Spirito Santo» all'interno dei canti successivi della cantica paradisiaca.

Nel testo

Versi collegati

8 versi