Divinità

Malebranche

I Malebranche sono i diavoli della quinta bolgia dell'ottavo cerchio infernale, preposti alla guardia dei barattieri immersi nella pece bollente. Il nome, coniato da Dante, richiama le branche artigliate con cui afferrano i dannati.

Profilo

I Malebranche costituiscono il coro diabolico che sorveglia la quinta bolgia dell'Inferno, destinata al castigo dei barattieri. Il termine, attestato nel canto XXI al verso 37 nell'apostrofe «O Malebranche» rivolta dal diavolo Malacoda, è un nome collettivo «volutamente ricalcato su Malebolge» e «già caratterizza i diavoli della bolgia», alludendo «agli uncini con cui essi abbrancano i peccatori, e alle loro mani artigliate». La definizione si ricollega pertanto all'iconografia tradizionale del diavolo, le cui «spalle aguzze fanno parte anch'esse dell'iconografia popolare». La loro denominazione ricorre anche nel canto XXII, dove si dice «stieno i Malebranche un poco in cesso», confermando l'uso del nome come appellativo generico del gruppo. I Malebranche, pur essendo creature demoniache, sono presentati come figure «popolari, in fondo bonari, certo non tragiche», e alla loro decuria appartengono singoli diavoli dal nome proprio — Alichino, Calcabrina, Scarmiglione, Graffiacane, Farfarello e altri — convocati in scena nell'episodio di Ciampòlo.

Nel testo

Versi collegati

4 versi