Divinità

Lucifero

Signore delle profondità infernali, designato nei versi con i nomi Dite, Lucifero e Belzebù, situato nel punto più remoto dell'Inferno dantesco.

Profilo

Nei versi-ancora della Commedia, la figura è indicata con tre diverse denominazioni: Dite, presentato come colui che siede sull'universo; Lucifero, menzionato in relazione a Giuda; e Belzebù, ricordato come punto di riferimento per designare il luogo più remoto. In Inferno XXXI, la terzina che nomina Lucifero lo colloca accanto a Giuda nel tradimento estremo. In Inferno XXXIV, Virgilio indica Dite mostrandone la sede, e in un altro passo dello stesso canto definisce il luogo remoto da Belzebù, confermando la tradizionale identificazione tra queste figure del male. Le note autorizzate del commento precisano inoltre che Dite è la città cintata di mura, zona più terribile dell'Inferno, mentre le fiammelle di segnalazione e i diavoli ne difendono l'accesso.

Nel testo

Versi collegati

9 versi