Il sogno dell'aquila, Lucia e la porta
Guida al canto
Siamo all'alba nella valletta dei principi: Dante si addormenta sull'erba accanto a Virgilio, mentre Sordello e le altre anime si allontanano. Al risveglio il sole è già alto, la paura del sogno è ancora addosso e Virgilio lo conduce su per il balzo fino a una porta che appare come una fessura nella roccia. Qui comincia il vero accesso al Purgatorio.
Chi incontriamo
Virgilio, che prende l'iniziativa e guida Dante alla porta, è l'unica guida del canto. Lucia, già incontrata in precedenza, scende all'alba a prendere Dante dormiente, lo trasporta in alto e indica con gli occhi l'ingresso aperto, ma non parla direttamente. Compare infine l'angelo portinaio, seduto sul gradino più alto con la spada nuda e le due chiavi, che interroga i viaggiatori, incide le sette P sulla fronte di Dante e infine apre l'ingresso.
Cosa aspettarsi
Dopo l'apertura della porta Dante entra nel Purgatorio vero e proprio, accolto da un suono di canti e organi. L'incontro con l'angelo segna un passaggio rituale: le sette P incise sulla fronte indicano che il cammino di purificazione è appena cominciato. Il lettore si deve preparare a una scansione nuova, fatta di cornici, preghiere e pene, e alla domanda su come ciascun peccato potrà essere lavato.
Testo originalePurgatorio · Canto IX
Parafrasi