Confessione di Dante e immersione nel Lete
Guida al canto
Siamo in cima al Purgatorio, davanti al carro della Chiesa dove si era conclusa la processione. Beatrice incalza Dante con domande precise e il pellegrino fatica a rispondere, tanto è il peso della colpa. Qui inizia la confessione che Beatrice aveva preannunciato nel canto precedente.
Chi incontriamo
Beatrice accusa Dante, indica i falsi piaceri che lo hanno distolto e lo spinge ad alzare lo sguardo. Poi entra in scena Matelda, che lo immerge nel fiume Lete; lo affida quindi alle altre tre ninfe, che lo guidano davanti al grifone, la doppia fiera una sola persona in due nature.
Cosa aspettarsi
Dopo il lavacro nel Lete Dante sarà pronto a sostenere lo sguardo di Beatrice, segno che la memoria del peccato comincia a cancellarsi. Resta aperta la domanda su quale sarà il passo successivo, ora che la coscienza è lavata e la visione del grifone si è fissata nei suoi occhi.
Testo originalePurgatorio · Canto XXXI
Parafrasi