Beatrice torna, Dante piange
Guida al canto
Siamo in cima al Purgatorio, presso il carro della Chiesa, dove si è appena conclusa la processione mistica del canto precedente. Dante si volta cercando Virgilio e non lo trova più. Al suo posto vede Beatrice, coperta da un velo bianco e da un manto verde, e il rimprovero di lei, insieme al canto degli angeli, scioglie il gelo che gli stringe il cuore.
Chi incontriamo
Beatrice riappare con forza dopo essere stata solo nominata nei canti precedenti, coperta da un velo candido, una corona d'ulivo, un manto verde e una veste di fiamma viva. Parla con autorevolezza, si dichiara lei stessa e accusa Dante di essersi allontanato da lei sulla soglia della seconda età. Gli angeli cantano il salmo In te, Domine speravi, fermandosi a pedes meos, e sembrano compatire il pianto del pellegrino.
Cosa aspettarsi
Dopo l'incontro Beatrice racconta come intervenne perché Dante, caduto sempre più in basso, venisse salvato. Si apre così la confessione davanti alla Chiesa: Dante dovrà piangere per essere ammesso a bere del Lete. Resta da capire fino a che punto si riconoscerà colpevole prima di proseguire.
Testo originalePurgatorio · Canto XXX
Parafrasi