Stazio si confessa e la salita piega a destra
Guida al canto
I tre poeti procedono spediti lungo la settima cornice dopo l'angelo del sesto girone. Il dialogo fitto si interrompe davanti a un albero carico di frutti profumati posto al centro della strada, da cui una voce comincia ad ammonire sui pericoli della gola.
Chi incontriamo
Stazio racconta la sua avarizia soltanto indiretta e la conversione nata dalla lettura dell'Eneide, confessando un lungo paganesimo nascosto dopo il battesimo. Virgilio risponde citando i poeti antichi che lo accompagnano nel Limbo, da Omero a Euripide, e i personaggi della Tebe di Stazio.
Cosa aspettarsi
La voce tra le fronde indica l'inizio del tema della gola, che dominerà il girone successivo. Il racconto di Stazio chiarisce come un peccato opposto possa essere scontato nella stessa cornice, mentre la salita piega a destra verso un nuovo scenario.
Testo originalePurgatorio · Canto XXII
Parafrasi